Con Doctor Who non è stato amore a prima vista.
Io amo gli inglesi, ma in quanto ad effetti speciali sono erano un filino carenti
In più, quando sei abituata a telefilm con attori filiformi e bellissimi, trovarsi un nasone ed una bionda in carne come protagonisti può essere difficile da digerire (che poi Billie Piper è una gran figona e l’ha dimostrato in Diario di una squillo per bene).
Solo che poi li ami, li ami da morire.
Ho guardato cinque serie in una settimana nel periodo di Natale.
Come spendere bene le ferie.
Se ancora non l’avete guardata, ecco qualche semplice regola.
Mi raccomando, tenete i fazzoletti a portata di mano.
1) Non importa quanto ti riprometta di votarti ad un solo ed unico Dottore e ad una sola compagna: non appena comincerà la nuova serie sarai punto e a capo.
2) No, non è Trasformers, non c’è Megan Fox e no, gli effetti speciali non sono superlativi. Ma non ce ne frega niente.
3) NON APRIRE PINTEREST NELLA SEZIONE GEEK o TUMBLR: lo spoiler è assicurato.
4) Ad un certo punto ci saranno buchi nella sceneggiatura. Ma te ne accorgerai solo dopo che avrai finito di piangere.
5) I Dalek non sono pezzi di latta, sono il Male Assoluto.
6) Comincerai ad amare i fez, i farfallini e le converse. E comincerai a volere un Tardis.
7) Dopo Doctor Who, Fringe non ti sembrerà così innovativo.
8) Sì, la prima compagna del Dottore sarà poi la protagonista di Diario di una squillo. Deal with it.
9) Riversong non è gnocca, ma lei sa azionare il Tardis e tu no.
10) Se alla fine di una qualsivoglia puntata in cui si discuta di Sacrificio, Tempo, Storia, battaglie tra il Bene e il Male, riesci ancora a pensare che un’unghia spezzata possa essere un trauma indicibile, hai proprio sbagliato telefilm.





